Frequently asked questions

1. Come si assume una badante regolarmente in Italia?

Per assumere una badante è necessario stipulare un contratto di lavoro domestico, comunicare l’assunzione all’INPS, definire livello contrattuale, orario, stipendio e contributi. La procedura può essere completata online in poche ore.

2. Quanto costa assumere una badante nel 2026?

Il costo dipende da livello, ore lavorate e convivenza. In media una badante convivente costa tra 1.200€ e 1.600€ al mese complessivi, contributi inclusi.

3. È obbligatorio fare il contratto alla badante?

Sì. Il contratto è obbligatorio per legge. Lavoro senza contratto comporta sanzioni, contributi arretrati e possibili vertenze.

4. Che differenza c’è tra badante convivente e non convivente?

La badante convivente vive con l’assistito e ha orari regolati dal CCNL lavoro domestico. La non convivente lavora a ore o part-time senza obbligo di permanenza in casa.

5. Qual è il livello corretto di inquadramento per una badante?

Dipende dal tipo di assistenza richiesta. Ad esempio:

  • livello BS per assistenza a persona autosufficiente

  • livello CS per assistenza a persona non autosufficiente

La scelta corretta evita problemi contributivi e legali.

6. Quanto sono i contributi INPS per una badante?

I contributi variano in base alle ore lavorate e alla retribuzione. In genere incidono tra 150€ e 400€ mensili sul costo complessivo.

7. È possibile assumere una badante straniera?

Sì, se è in possesso di permesso di soggiorno valido per lavoro. In caso contrario serve seguire la procedura prevista dal decreto flussi.

8. Si può licenziare una badante convivente?

Sì, ma serve rispettare il periodo di preavviso previsto dal contratto nazionale e liquidare TFR, ferie e mensilità aggiuntive maturate.

9. Quali documenti servono per assumere una badante?

Servono:

  • documento identità

  • codice fiscale

  • eventuale permesso di soggiorno

  • dati del datore di lavoro

  • orario e mansioni concordate

10. Esistono agevolazioni fiscali per chi assume una badante?

Sì. È possibile dedurre i contributi INPS e, in alcuni casi, detrarre parte delle spese sostenute per assistenza a persone non autosufficienti.